Skip to main content

Full text of "Li cinque libri di architettura di Gio. Battista Montani Milanese"

See other formats


UH  5*  ^ • 


w M > fn  ^ ;/  *IS 

p»  -,  «t.  ^.vmw  ^ 1 

U*>  ijfe* 

C*  nt\ 


M 


j/tfìi 


; ; 


Ca 


_ 

I 

I 

|> 


» . j !/& C,  tv  -4- 

lv«e>  W<-  (,  A 2^7  /vA^» 
£T  /vH*  - jv^eo  , 2-  jvrJsJisdC  . 

tz-3-U 


LI  CINQVE  LIBRI 

DI.ARCHITETTVRA 

) 

DI 

gicl  battista  montani  milanese 


Mei  primo  libro  si  contendono  li  Cincjue  Ordini  con  le  loro 
Recjole  et  ornamenti  cauati  dall'Antico 

Nel  jecondo  liTempij  antichi  di  Roma  con  le  loro  Piate, 
alsat&  , e spacchate 

Mei  terzo  seguitano  li  Tempy , e Sepokri-  antichL^sus 
con  le  loro  Piante  alzate,  e spacciate 

Nel  cjuarto  si  comprendono  uarie  InuentionL 
ai  Altari  e Depositi  ALoderni 

Nel  cjuinto  diuersi  diseani  di  Tabernacoli  modernL, 


ót  Jtampano  e ji  fendono  In  Adorna  da  Gio:  JJacomo  de  (Alla  ^Pace 

coti  jSruu/ecpw  del  Sommo  SSonteficc  concesso  l'^An/io  i6gi . 


|f'  CHlTETTVRA  CON  I>iVI:,^!.a  CAVATI  DAU'A® 

da  Gio.  BATTI5T  pfìONXAN0  M1ANE,E 

f '^  EJVLET  CARD. BISCIA 


icomo 


L fl.  Colonna  del  preterite  ordine  de  ue  erre  re  alia  7.  diametri,  eh  nm  C olvrwa;  intende  ndo  ta  e erri-  n 
rre  conbase,  e Capitello, dandone  delti  detti  diametri  lameta  diuno  alla  lare  et  il simile  tllCapikU  ' 
lo,  f, al  diametro  /intenderà  sempre  tm^ro^a  di  Colonna  presa  ridia., SO  nella  varie  pm 
grossa.  LI  suo  ptede/tallo  e alto  dot  diametri,  come  simo/trsi.  IciCornice  Architrauatami  e' 
par/o  farla  la  quinta  par  te  dell  altezza  della, ita  Colonna,  l altera,  della  anale  ,i,vartirain 
■ rloi  parte con  riarde  ma  al  fregio,  et  Una  alla  Cornice  ‘ 


TO  S CANO. 


A V rivuoici 
B Li fello 

G Corona'o  nero  gjo  eco  lato  io 
D tifici  lo  del  abaco  o uno  cima  Ho 
E Gola,  rouerfa 
E Fregio 

G Rego  letto  del  abaco 
H Abaco 
I Ouolo 

K Tifici  lo 

L Freghi  del  capitello 
M Tondino 

H Collarino  della . còlo  una 
0 Vii io  della  colonna  difopra 
P ’V’iuo  della  . colonna  dah  affo 
Q_  limo  scapo  della  . cólo  mia 
PI  Toro 
S THntio 

T Lijìello  nome  mollo  generale  o 
ufato  in  deferente  in  lutti  li 
membri  limili  o minori  d m oppiar 
ebe Jiano 
"V"  Gola  • riuerfa 
X Pi  5 dejl alle 
Y Liflello 
Z.ocolò 


TOCCANO. 


Questa  Colonhnotatn  con  lettera  C.faeendo', 
ne  porticisemplici  inVilla  Apctranofare  radi 
i] li  intercalarti]  co  nforme  al  bimano; si  per  ri. 
m'etter  Carri, co  altri  in  Ariane  ntiru/t ici.  face- 
doni  però  l'Architraue  dtlyno,  cjuMordme^ 
come  Aice'Vttmwo  c'l‘  i/tcna  schiette^atrà 
pplialtri  ornadcon  rìtencrsilnprimierciAnti', 
chitdVicnpo/to  datutti  il  primo,  tanto  in. 
libri  eli  rea  ale.  come  anco  uolenclosifa  b rìcci: 
re  in  vili  ordini,  per  essere  il  pili  sodo  et  an 
ti  co,  cthàhauuto  orinine  in  Tosccmapartc 
Nobilissima  d'Italia 


Delkproportionc  che  donerà  essere  tip  mente  ordine  tiene  hò  fato  rcjo; 
la  nel passato Joglio,  moitrandouene  anco  qui  nella  Colonna  no  tata  ci  lettera 
R. potrà  duncjiieilstudwso  pigliando  il  Comparco  trottare  dàce  medecv- 
me  tutte  le  sue  proportene, 


P alice  di  questo  portico,  ò vero  loggia  e larga  quattro 
diametri  et  alta  9,  Cina  Incolonna,  Capitello,  è base, 
neve  hò  dato  redola  nolli  dot fogli  prece  dentLs 
llPilastrelloèlaujo  mezzo  diametro , et  il  tuffo 
P dot  diametri  e mezzo ' do  ue  che  lo  / hiclio/o  co  spar- 
tire uno  delli  detti  diametri  potrà  trovar?  la  prò  ' 
por  don?  di-tutta  la  presente  opera,  della  eguale  no 
ve  ne  fosse  apparente  rejola^SL/3 


Q ut  u ma /frano  molte/i  uanaie  basì  racnlte  da  ditterei  frammenti  delli  ddifitij  & 

anHchi:oireruand°  in  juejtr  ilmodo/hehaueuano  difare  t altezza  loro  il  mezzo  diurne: 
tra  elmetto  la  quinta  parte  di  cero  intendendo  peroi  chenellì  primidoi  Ordini  Jciran: 
no  ceni  Imoscapo,  eli  altri  tre  ultimi  tentai 


:2£S^ 

■ chA' Antico  la  fennec  nel  Dorico  -o 


r rag  menti  uariati di  Cornice 
cattati  da  diversi  pexz'i  antichi > 


Capitello  c' bare  della  Colonna  notata.  B 


Esiendo  nel  presente  foglio  nomo  iltuttocon  numeri,  cinolì,  è linee  perpenAicolarLàwro  nceateto 


DORLCO^aJD 


— — 


17 


Uàcpicfto  oltre  twe22a->, 
il  intercalimi!),  che  ri  mou 
tra/i  fotrei  anco  figliare 
la  regola  dello  teom  farti  -, 
mento  iellìTrigliffig  mCc 
tape,  con  imparare  liVo 
caboti  diiuth'Umoi 
memhrir 


'2  uiuo  della  colonna 

io  cinbia 

a-i  b affondi /opra 

a. 3.  cauetto  cn  liflelli 

2. -j  buflon  dà  otto 

2.4  zoccolo  0 vero  plinto 

zl  9 cimr.Hc 

zì  6 dado  del  vi  e di/tallo 

n balja 

i.  9 plinto  detto  zo còlo 


1 aula  dritta 
S.^ola  riuer/a 
$ jjociohttoto 
^ Duolo 
5 dentello 

C capitello  del  Irigliffà 
r triglifi) 

8 mctopa 
8 tenia 
2 gocce 
1 0 Archi  frane 


le  parte  del  capitello 


il  cimatiti 
12  abaco 
»5  ouol’o- 
14  ^radette 
1 5 collarino 
i6  aflrajjtillo 

1 f ambia  ou'ero  quadretto 
1 8 uiuo  della  colonna 


I 


Sìa  diuira  lacjros/ézzadella  colonna  Jabaffo  in 
jiartt  cincpic  c.  quelle  c unaditnc  diasi- peri  andatilo  at/. 
getto  della  base  cuna  tjuarlapmtedipiiiam  è notato  - 
per  numera  che  cari  rendepiugratmo  il  capitello  con  h 
ou°Io'piùitiforacrchiacciatt!ch'naJ-anno  molte  Altre.  ' 
CndbàfaUaBaldajmmfetnimltLumiM 
mente  nellafrluramanellaprorpcltiua  et  Ardui  dura  - 


ancora. 


L A rrhìfraucjjrc’jio,  e Cornice  è In  quarta  var- 
fc  dell'altezza  della  ma  Colonna-  lì  piedistallo  è 
la  ter  za -Il  nano  della  luce  à lappo  cinque  diurne  > 
tri  et  alto  dieci  menagli  rimanente  tanto  del' 
Pilfi/H,  cruoi  membri  come  dclli  triliffi  'e  meta  ve. 
con  spartire  j in  diametro  ri  potrà  il  tutto  vedere, 
piai  ordine  hebbe  principio  e nome  dall'io  ■ 
Dori  Fopo  li  della  Grecia. 


■■  : :r  ; -,  v; 


Infr.r col inno  del 
Ordine  Ionico' 


Lamitd  della, 
voluta  del' capi  ■ 
fello  Ionico  per 
fianco. 


S cane  llahirp.  n.i+} 


#*1 

H 

2. 

|=3  ■ | 

- 

3 

H 

4 

j|~<\ 

- 

§•_ 

/ 

fi 

6 

2. 

Quefbfojlio,  e gcr/c /testo  tanfo  chiaro  di  regole,  che  non  hà  bitogno  di  etplùatione, 


UYmo  tifila  luce  di  quello  Portico,  onero  Urna  elmo  coniale  e capitello  4,  diametri,  ctnltn^l 
lenza  il  'Zoccoloila  C olonna  e alta  9.  diametri.  Lt  me  mb  retti  fono  larghi  unterto  di  diametro  per  uro. 
Tulio  il  pilaflro  è un  diametro  e ~ ,l' Archi  fra  ueì  fregio  c Cornice  ronchi  /.a  parte  dell  altezza  della 
di'  Colonna.  Qual  ordine  hebhe  origine  nella  IonieaProm  nei  a della  Tire  ci  a. 


mmsSBBK 


Fatta  che  ria  la proportene  del!'  Architrave  fregio,  e Corrine  {oprala  4?  o-s? parte  della  sua  Colonna 
Secondo  cisara  il  sifoni  d ti  udirà  tutta  l'altezza  in  dieci  par-te  con  darne  tre  all' Archi  tra  ite,  tre  al frej  io 
e 4-  alla  Cornice.  Cirrati  Capitello  essendo-  prò  por  ho  nato  a pie  sta  opera  fi  potrà  vedere  la  / na 
altezza  e proponitori?  come  ho  piu  volte  detto  con  spartire  un  diametro  j 


Si  ""'™a  l'flprejen tefylio.che  lArchitrauc.fryio,  e Cornice  rovo  clini, i in  ,ettc  parti  °A 

celiati,  croci. -per Architrave,  z.pcr  il fregio,  e},  per  laCornice . ,^22  r 


Cornice. 


Architraue . 
2. 


Capitello 


'Tiara 


i-  h?  b 


co 


R I N T r 0 -JZC-, 


c rpgrtllttl’altvtfa  di  questo  Capitello  in  sette  farti  epiteli  comesi  uccio  per  fianco  * 
Archilrau^fiejis  e Cornice  tifammo  fatiti  parte, aneto  c‘  dell'  altera  della  Colonnel- 

li tri  a do  di  : partirla  C tacche eluno  lo potrà  frollare  compartire  uti  diametri  della  Colonna, 


CORINTIO.  ^ 

LnColontmr^mtaeanhkra  Ac  alta?  ■diametri,  el' 'altra  regnata  con  Inietterà.  B.  calta  io.  peremre  più/uelfn, 
InrchUaw.frjìo, Cornice,  nno  tròia  +*ckf* parte  Unitela  della  loro  Co lonnn.  limtmiritti  ncìU  Ut ideila 
Colonna  ratio  un  ter^o  ■fadimftrvre  tutto  il  Pilastro  è un  diametro,,  f ' 

La  Ina?  dinega  t-  diametrie alta  8 e ^^wliandolagerò  sensali Zoccholo  quale  e lotto  'alla -~_ 
CohamiegnataeonleHera.A.  " ' ( 


5/ 


TI  Campo  sito  quale  mene  anco detto  da  molti  latino  per  estere  /hit:  ini  tentato  da  Romani,  e eoli  chin  ma  to,  perche 
partecipa  di  do  i Ordì  ni,  ciò  e diionico  e/ Corintio, da  cjualt  due  Ordini  urenc  U piu  regolato,  e b cito • rifa'  pili  s licito  del’ 
Corintio  e et puoi fare  anco  rimite  à tutte  le  parti  fuori  del  Capitello,  alami  lo  chiamano  Italico  ma  neramente  ri  puoi  dir 
Composito  se  nonper  altroalmeno  perii  modiglioni , che  porta  nel' fregio  e,  nella  cimapercioche  nùtn  altro  Ordine  hà 
fatto  nel  fregi  oh  modiglioni,  come  /mede  hoggt  nella  romita  del  Colisco, benché  possa  anco  farri  rendei, come  /mede- 
in  mo  1 te  fnbrichf  antiche,  e mo  derne.  t Promani  co  mparero  cpie/to  0 rdine,  piasi  fdcg  na  ti  di  naie  rsi  dell} 
Orami  cUlleCNahoni  soggiogate,  egej ne fb forse  usorno  diporre  pierto  Ordine copra-tutti 'gli altri, cpin  ne 
gh Archi  Trionfili, che  alfracosa, per  dimosrtreire  chesjrome  /('Romani  eranoTrionfnbn'  di  tutto  ilMonclo, 
cosi  anco  cgiefto  Ordine  douer/e  Trionfare  di  tutta  ■ l'Architettura- Di  questo  potrà  T ingegno  so  A r chi  tetto 
farne  campo  sitione  conforme  al  suo  bisogno,  cJ  alla,  natura  dcl'sogctto.^^, 


COMPOSITO. 


Creicelo  uno 

A 


scjanta  minuti  potrà iljmdilioso  Uou 
are  con,  il  canpaffo  lamiruradi  cica  caduti 

memlro.jirimalacorniccfecjnnta.B- 

C amonlc  cauallo  volgarmente  detto  il 
fr onice pitia  diNcrone-la  cornice fecjnnttio. 
e delle  tre  colonne  in  campa  uacinodacorjiùe 
fccfcmalaD  era  del/oro  Traiano  'a  Compì 
Carico,  ma' non  ni  è piti  Inscenata  & 
Ibanno  di  (fatto  nS.Fi  e frò  per 
In  fab  rieci- 


CapihlU  Ionici,  e Carri-ponti  che  datti  Antichi  ri  mriauano  conforme  itili  lo  rajah  t Dei 
liquidi  erano  dedicate  lefabrùhe-isJ 


A Q ioue  - 


A A.  Amare . 


AA  Amore, 


Ad  Apollo 


A Marte 


A Gioue 


■ 


-